Tra due stelle

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tra due stelle

Come ben sappiamo un corpo celeste esercita un’attrazione gravitazionale verso altri corpi in base alla loro distanza e alla loro massa, ossia più sono grandi e vicini, più la forza di attrazione crescerà.  

La legge di gravitazione universale afferma che due punti materiali si attraggono con una forza di intensità direttamente proporzionale al prodotto delle masse dei singoli corpi e inversamente proporzionale al quadrato della loro distanza.  Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Interazione_gravitazionale

Cosa succederà quindi al pianeta farmacia che si trova a passare nel campo gravitazionale di due grandissime stelle, quella dell’SSN e quella del Mercato? 

La domanda è sicuramente pertinente e a seconda di come evolveranno nel futuro alcune cose lo scenario è destinato a cambiare radicalmente, anche se una cosa è certa: la farmacia rappresenta il “vaso di terra cotta, costretto a viaggiar in compagnia di molti vasi di ferro”.

In effetti, a seconda che sia la prima o la seconda “stella” ad esercitare maggiormente la sua attrazione, cambiano radicalmente moltissime cose nella gestione della farmacia. Attributi che in uno scenario sono dei plus, diventano dei minus nel secondo. Negli ultimi quindici anni, a valle delle liberalizzazioni varate dall’allora Ministro Bersani, abbiamo assistito all’aumento dell’influenza del campo gravitazionale del libero mercato, vedi l’ascesa del parafarmaco, ed il ridimensionamento del mondo etico. Ma a giudicare dai dati di vendita del 2020 potremmo ipotizzare che questo avvicinamento ha raggiunto il punto massimo ed ora stiamo assistendo nuovamente ad uno spostamento della farmacia verso la sfera d’attrazione dell’SSN.

Il ritorno della farmacia etica

Se la tendenza in atto che vede una riduzione degli ingressi delle persone con la relativa contrazione delle vendite del non etico si dovesse consolidare, potremmo considerarla come il segnale del ritorno della farmacia etica. Del resto, questo periodo terribile con le sue limitazioni sta condizionando in maniera pesante la vita di noi tutti decretando nuovi stili di acquisto, che trovano nell’online una valida alternativa all’acquisto nel negozio fisico.  Ma attenzione il ritorno alla farmacia etica non vuol dire che tutto torna come prima, il rinnovato rapporto con l’SSN probabilmente sarà improntato su nuovi servizi che sicuramente richiederanno nuove competenze e una nuova organizzazione degli spazi. Se il grande protagonista tornerà ad essere l’SSN, si potrebbe scoprire che i luccicanti scaffali realizzati per rispondere alle esigenze del  mercato potrebbero essere superflui, in questo caso la farmacia dovrà riadattare gli spazi per erogare servizi medici in favore della popolazione.  In questo possibile riassetto cambierà  non solo l’organizzazione delle superfici, ma anche i punti di riferimento della gestione della farmacia, che rimarrà sempre determinante per l’ottenimento di buoni risultati.

Buona riflessione.

GCP

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